Al 31/12,in sede di scritture di assestamento,bisogna procedere al calcolo di eventuali ratei passivi e all'ammortamento dell'eventuale disaggio su prestiti.
Quando la cedola delle obbligazioni ha una scadenza che non coincide con la chiusura dell'0esercizio,in base al principio della competenza economica bisogna far gravare sull'esercizio stesso anche la quota di interessi che matura dalla data dell'ultimo godimento fino al 31/12.
Si tratta quindi di un costo di competenza che avrà manifestazione finanziaria nell'esercizio futuro e che contabilmente deve essere integrato attraverso la rilevazione di un rateo passivo.
Il disaggio su prestiti si verifica ogni volta che le obbligazioni sono emesse sotto la pari e accoglie anche i costi per l'emissione dei titoli.
La normativa stabilisce che il disaggio su prestiti deve essere ammortizzato in ogni esercizio per il periodo di durata del prestito.Con questo metodo il tasso effettivo del prestito viene ad avere un'incidenza sul reddito d'esercizio per tutto il periodo di ammortamento finanziario del prestito.
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mercoledì 9 maggio 2007
Le scritture di assestamento relative ai prestiti obbligazionari
Pubblicato da
diva
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04:56
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